É da molto tempo che sei in Africa

Alessandro Gabon

É da molto tempo che sei in Africa quando…
In macchina non ti arresti agli stop e non usi più le frecce.
Bevi della birra come gli altri il caffè.
Trovi normale che qualcuno ti porti la spesa alla macchina.
Non ti meravigli più del numero di galline, capre e maiali che attraversano la strada.
Contratti su tutto, anche il vino al ristorante.
Hai paura che qualcuno ti faccia il malocchio.
Hai tre cellulare vecchi di 10 anni, uno per ogni operatore telefonico.
Tiri fuori il portafoglio appena vedi un vigile.
Chiami il cameriere con un “pssst”.
Compri le scarpe in strada.
Metti le spezie dappertutto.
Dici “hahaaaaan” per mostrare che hai capito.
Usi solo ciabatte in plastica.
Non reagisci più quando un poliziotto ti fa una multa perché non hai il triangolo in macchina e non perché siete in 10 in una vettura da 5 posti.
Rispondi “è vero!” per mostrare che sei interessato a quello che la gente dice.
Appena puoi cammini a piedi nudi.
Tutti quanti sono tuo cugino, tua cugina o un parente lontano.
Compri un ferro da stiro, delle ghirlande di Natale e un pappagallo del Gabon fermo in macchina al semaforo.v Hai vissuto un rimpatrio, un colpo di stato, una penuria di nutella nel supermercato e che per te non c’è nessuna differenza.
Il tuo hi-fi, la televisione e tutti gli altri apparecchi elettrici sono saltati a causa di un’interruzione di corrente.
Sai accendere un gruppo elettrogeno.
Piove e corri sotto l’acqua urlando che fa caldo e che fa bene.
Ti fai il bagno in una piscina con l’acqua a 30 gradi.
Hai messo delle candele e dei fiammiferi sparsi in tutta casa per quando ci sarà un’interruzione di corrente.
Accendi la televisione è speri di vedere una pubblicità africana come quella della Castel Beer.
Ti alzi al mattino per andare al lavoro sapendo che tutto l’anno fa giorno alla stessa ora.
Gridi in bagno perché hai aperto l’acqua fredda ma è venuta bollente perché i tubi esterni sono sotto il sole.
Vedi una bestia dentro casa e non urli ma la accompagni all’esterno.
Nella stagione delle piogge trovi normale levarti le scarpe e arrotolarti i pantaloni prima di uscire dalla macchina.
Parli con il tassista, la cassiera del supermercato, la signora seduta sulla panchina, ecc.
Hai già preso un taxi dove sotto i piedi vedi la strada.
Sei già entrato in 9 in un taxi.
Ti sorprendi di più quando un motorino si ferma ad un semaforo rosso, che quando passa con il rosso.
Dividi il prezzo per tre quando vuoi comprare qualcosa.
Scendendo dall’aereo senti il caldo soffocante e pensi: l’Africa mi è mancata.
Trovi normale che tutti i galli cantino a mezzogiorno.
Vai a piedi a casa del vicino e quando arrivi i tuoi piedi sono pieni di polvere.
Sei già stato inseguito da una gallina per strada.
Devi fermare la macchina perché ci sono troppe mucche, capre e galline che attraversano la strada in pieno centro.
Hai già messo un pullover quando fa 20 gradi.
Atterri in aeroporto e tutti applaudiscono.
La prima cosa che fai uscendo di casa, sorridi e guardi il cielo…

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