• Come una barca in mare
  • Come una barca in mare
  • Come una barca in mare
  • Come una barca in mare
  • Come una barca in mare
  • Come una barca in mare
  • Come una barca in mare
  • Come una barca in mare
  • Come una barca in mare
  • Come una barca in mare
  • Come una barca in mare
  • Come una barca in mare
  • Come una barca in mare

Come una barca in mare

Il Madagascar, la quarta isola più grande del mondo, offre una flora e una fauna uniche.
A dire il vero, tutto è unico in questa nazione che, pur appartenendo all’Africa, ne è così diversa e, per vari aspetti, ricorda molto di più le isole asiatiche. D’altra parte, i suoi abitanti sono giunti proprio da Malesia e Indonesia, circa duemila anni fa, e l’origine asiatica dei malgasci si può ancora scorgere chiaramente nei loro tratti somatici, nel modo di vivere e nelle tradizioni che, seppure mutate con il tempo, sono comunque in gran parte diverse da quelle degli altri popoli vicini.
Le sorprese che attendono i turisti sono tante, a partire dai simboli di questa nazione: i pousse-pousse, che ricordano l’India, i baobab e le tante specie di camaleonti che hanno eletto l’isola a loro patria. In realtà, anche le coloratissime imbarcazioni che i malgasci usano per pescare o per spostarsi possono essere considerate un altro vero e proprio simbolo di questa terra. In nessuna altra nazione si possono incontrare barche così diverse tra loro, e basta intraprendere un tour del Madagascar lambendone le coste, per rendersi conto di quanto questa popolazione sia legata al mare e come lo solchi in tanti modi diversi.

I malgasci sono marinai e pescatori provetti, ma anche abilissimi artigiani del legno e danno vita a semplici barche da pesca a remi, ma anche a golette a vela e a catamarani: sulle spiagge di ogni villaggio vi è una vera e propria distesa di barche variopinte che attendono soltanto di essere messe in mare. Uno spettacolo davvero unico, che ogni turista non manca di immortalare.

Non solo dunque bellezze paesaggistiche, clima paradisiaco, mare cristallino e calda accoglienza, ma anche scorci coloratissimi di vita in quest’isola: sono davvero tanti i motivi per scegliere il Madagascar come meta per i propri viaggi alla scoperta di terre meravigliose.

Immagini di una mattinata in spiaggia.

Post correlati

12 Commenti

  1. FrancescoNo Gravatar
    4 Febbraio 2015 alle 19:50 Rispondi

    Molto bello mi piacerebbe visitarlo

    • AlessandroNo Gravatar
      4 Febbraio 2015 alle 19:52 Rispondi

      Se ne avrai l’occasione, merita davvero! Grazie Francesco

  2. LorellaNo Gravatar
    4 Febbraio 2015 alle 17:23 Rispondi

    Che bei posti! Un giorno ti scriverò per organizzarmi un viaggio

    • AlessandroNo Gravatar
      4 Febbraio 2015 alle 19:53 Rispondi

      Quando vuoi Lorella. Grazie

  3. GiovanniNo Gravatar
    4 Febbraio 2015 alle 16:59 Rispondi

    Affascinanti i contrasti di questo paese. Con il tuo blog hai fatto passare il Madagascar al primo posto nella scelta delle prossime vacanze.

    • AlessandroNo Gravatar
      4 Febbraio 2015 alle 17:19 Rispondi

      Allora conduciamo la “top 10” delle vacanze! Bene, son contento!

  4. Riccardo MollettaNo Gravatar
    4 Febbraio 2015 alle 13:57 Rispondi

    In Africa ancora non sono riuscito a vedere un brutto posto. Possibile che è tutto cosi bello? Anche in Madagascar?

    • AlessandroNo Gravatar
      4 Febbraio 2015 alle 17:17 Rispondi

      Neanch’io! Personalmente ritengo che l’Africa sia il continente più affascinante del mondo. Grazie del commento Riccardo

  5. Lisa BNo Gravatar
    4 Febbraio 2015 alle 8:22 Rispondi

    I tuoi articolo mi fanno sognare, grazie Alessandro! Mi perdo nelle immagini e mi sembra di vivere le stesse avventure. Complimenti anche per il blog.

    • AlessandroNo Gravatar
      4 Febbraio 2015 alle 8:24 Rispondi

      È un piacere sapere che tramite i miei post ti sembra di viaggiare. Grazie Lisa!

  6. Riccardo MollettaNo Gravatar
    4 Febbraio 2015 alle 8:20 Rispondi

    Foto spettacolari!
    Mi stai facendo sognare il Madagascar.

    • AlessandroNo Gravatar
      4 Febbraio 2015 alle 8:25 Rispondi

      Non rimandare a domani un viaggio che puoi fare oggi! Grazie del commento Riccardo